Magazine

L’homeschooling, la digitalizzazione e il rapporto umano

13/07/2020
L’homeschooling, la digitalizzazione e il rapporto umano
Il rapporto tra scuola e tecnologia è cambiato molto negli anni; digitalizzazione, lezioni a distanza e registro elettronico hanno di fatto avvicinato generazioni lontane tra loro.

Se, da un lato, il processo di ammodernamento tecnologico sta interessando sempre più istituti (e famiglie), dall’altro si può correttamente affermare che c’è ancora molto da fare per una scuola “davvero” digitale.
A sottolinearlo, numerosi studi effettuati in Italia e all’estero, nonché la presa di posizione di player del mondo IT e Security.
Secondo Liferay, gli ambienti scolastici si trovano davanti a quattro sfide cruciali. All’atto pratico, per rispondere alle esigenze specifiche della scuola saranno necessari strumenti digitali predisposti per abilitare e facilitare l’interattività tra professori e studenti.

L’emergenza sanitaria ha costretto docenti e ragazzi a restare a casa, continuando le attività didattiche da remoto, per garantire il diritto allo studio. Fin dai primi giorni è risultata chiara la necessità di soluzioni digitali flessibili e personalizzabili, facili da usare e da integrare negli ecosistemi esistenti (spesso obsoleti).
L’homeschooling è, e resta, un argomento di prioritaria importanza, così come la possibilità di fruire in modo pervasivo di contenuti digitali; la pandemia ha solo accelerato alcune dinamiche già in essere.

Homeschooling, le sfide

Il primo aspetto che richiede una attenta amministrazione riguarda la gestione dei contenuti. Disporre di servizi e portali con funzionalità di controllo e condivisione di materiali e documenti sarà essenziale per il corretto sviluppo dell’attività didattica. Sia gli studenti che gli insegnanti devono avere accesso a contenuti e informazioni pertinenti. Per fare questo si rende necessario un versatile motore di ricerca, quale elemento fondamentale per un accesso rapido e agile ai dati.

Un elemento cruciale riguarda la capacità di collaborare in modo multidirezionale. È importante garantire la relazione e il trasferimento di conoscenze tra tutti i gruppi coinvolti nell’ambiente educativo. In questo, le tecnologie permettono la creazione di basi di conoscenza e facilitano la produzione e lo scambio di esperienze.
Servono dunque servizi, portali e piattaforme personalizzabili e omnicanale.
Lavorare con tecnologie che offrano funzionalità di personalizzazione, segmentazione e gestione degli accessi basate su profili, ruoli e gruppi di utenti sarà essenziale per una user experience in linea con le esigenze e le aspettative di ognuno.
Si evolvono così ambienti e service su misura per gli insegnanti, per mantenere lo sviluppo dell'attività dei docenti e la loro produttività. Di pari passo, la controparte per studenti include una infrastruttura che possa amplificare l’esperienza del singolo, ma anche dell’intera classe.

Per far sì che tutti i sistemi possano funzionare serve, inoltre, un layer di integrazione che ne permetta l’inserimento nelle piattaforme di gestione di istruzione e apprendimento già esistenti. Questo permetterà anche di gestire i dati degli studenti in modo unificato, eliminando i silos interni, per fornire la massima efficacia.

Ma l’homeschooling e la didattica a distanza “sopravvivranno” e potranno confermarsi realmente utili solo se si riuscirà a mantenere il contatto umano.
Nel post pandemia e nei mesi a venire, la scuola sarà al centro di profondi cambiamenti. Come sottolinea il Prof. Giovanni Adorni, Presidente di AICA, proprio l’ambiente scolastico è stato tra quelli più provati da questa situazione di emergenza.
“Se, da un lato, un numero esiguo di realtà scolastiche utilizzava già ambienti di eLearning a supporto della didattica, dall’altro, la maggior parte dei docenti e degli studenti non erano affatto pronti a una realtà solo digitale. Sappiamo che la didattica online non potrà sostituire la didattica in presenza, ma ci sono tante cose che la tecnologia e il digitale ci consentono di fare”.

Jitsi Meet per l’homeschooling

La tenuta di una classe e il rafforzamento dei rapporti interpersonali passano anche dalla possibilità di vedersi, parlarsi e interagire, anche se lontani.
Le piattaforme per le videochat di gruppo e le lezioni a distanza sono ormai molte. Non tutte sono però sicure o facili da manutenere come si potrebbe immaginare.

Tra le alternative protette e ampiamente configurabili presenti sul mercato, Jitsi Meet è un’applicazione per videochiamate e conferenze WebRTC-based.
Parliamo di un sistema multipiattaforma e omnicanale, disponibile come servizio cloud e utilizzabile tramite client Web e mobile (Android e iOS).

Meet è una alternativa ai più noti servizi, distribuiti come pacchetti pronti all’uso, ma sovente soggetti a costi ricorsivi o, in alternativa, particolarmente esigenti in termini di richieste hardware/software o di configurazione.
Parliamo di un sistema di videoconferenza open, semplice e scalabile.

Jitsi Meet può essere facilmente reso operativo anche su server on-premise, ma offre il meglio di sé in abbinamento alla piattaforma cloud. L’installazione è possibile selezionando un servizio cloud con la potenza sufficiente alle proprie esigenze.
Non solo, abilitando un simile servizio si ha il pieno controllo dell’infrastrutture, secondo una logica di amministrazione end-to-end. Un aspetto importante in ottica di sicurezza del dato e compliance: stream e trasmissioni sono messi al sicuro grazie alla connessione crittografata su HTTPS.
Non solo, la continuità di servizio e la resilienza della piattaforma sono certamente di alto livello: l’intera struttura è infatti residente su cloud server dedicati.

Tra le soluzioni più apprezzate, le conferenze e le videochiamate con Jitsi Meet possono essere personalizzate e costruite ad hoc, in base alle esigenze specifiche di ogni istituto scolastico. Una possibile via per abilitare Meet potrebbe essere l’installazione in ambiente Ubuntu 18.04. L’architettura così realizzata consente al corpo insegnate e agli alunni di beneficiare di un sistema robusto, per chiamate e meeting in ogni momento e da qualunque postazione.