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Jelastic Cloud e Docker: controllo totale dei processi e dell’infrastruttura

24/04/2020
Jelastic Cloud e Docker: controllo totale dei processi e dell’infrastruttura
Il logo di Docker è il più conosciuto nel rappresentare la tecnologia a container: una balena che sul dorso trasporta numerosi piccoli container. Ma cosa significa, in termini pratici? C’è spesso molta confusione riguardo a Docker perché con lo stesso nome vengono indicati diversi soggetti, tra cui la community open source che ha dato vita al progetto, l’azienda che ne sviluppa le distribuzioni enterprise e la tecnologia stessa.

Nell’uso comune, Docker è conosciuto come la tecnologia che permette la creazione e l’utilizzo di container senza i limiti dei container Linux tradizionali. I vantaggi sono ben conosciuti: la tecnologia a container permette la creazione di “macchine virtuali” leggere, agili nella gestione e nell’utilizzo, migrabili e sicure, che mettono al riparo dai rischi del vendor lock-in.

Ma il grande, vero vantaggio di Docker consiste nella possibilità di isolare i processi e applicazioni sulla stessa macchina, con l’indiscutibile vantaggio di poter ottimizzare l’utilizzo delle risorse e mantenere al contempo la sicurezza di sistemi separati.
Rispetto ai sistemi contenitori tradizionali Linux, Docker permette un approccio più granulare a livello stesso dell’architettura, fornendo gli strumenti per controllare i singoli processi di una singola applicazione.

Ne consegue una maggiore modularità, un migliore controllo del versionamento, la possibilità di effettuare il rollback di un singolo strato o processo e garantire massima flessibilità nello sviluppo e nell’integrazione continua.
Ma la caratteristica che ha reso Docker così popolare è senza ombra di dubbio la possibilità di caricare immagini e distribuirle in pochi attimi, in maniera del tutto simile a quanto avviene con i nodi di Jelastic, la piattaforma CaaS di Aruba che, insieme a Docker, forma un’abbinata vincente.

Docker e Jelastic: il doppio vantaggio dei container

Di per sé, Docker non offre alcun controllo diretto sulle risorse, che in un’ottica di gestione rimangono legate ai limiti della piattaforma utilizzata e che solitamente rispondono a un modello pay per limits piuttosto che Pay per use.
È qua che entra in gioco la forza della tecnologia Jelastic, che permette di costruire topologie modulari e di assegnare risorse a singoli nodi secondo principi di scalabilità verticale, definendo la disponibilità dedicata e dinamica di pacchetti di risorse chiamati cloudlets, e orizzontale, moltiplicando i nodi in parallelo al verificarsi di determinate condizioni determinate dall’utente.
Combinando la granularità dei processi dockerizzati alla flessibilità di Jelastic si ottiene un sistema integrato e completamente gestito nelle sue componenti, scalabile in ogni sua parte, performante e soprattutto economico in senso stretto grazie agli strumenti di monitoraggio inclusi e alla precisione con la quale è possibile assegnare le risorse computazionali ai componenti dell’infrastruttura.

La capacità di Jelastic Cloud consente di scalare automaticamente sulla base dei carichi di lavoro e di aumentare i nodi paralleli – tra cui le immagini dockerizzate – con un elevato livello di automazione, in risposta a condizioni e parametri predeterminati. Non è necessario ricorrere a interventi manuali da parte dei sistemisti perché i nodi si configurano e si interlacciano fra di loro, espandendo la topologia dell’infrastruttura senza snaturarla o alterarla in alcun modo.

Il traffico viene quindi distribuito e bilanciato sui diversi nodi, ferma restando la capacità di scalare individualmente CPU, memoria, spazio e utilizzo I/O di ogni singolo container, dando vita così a un’infrastruttura dove viene pagato davvero l’effettivo utilizzo delle risorse.
Il marketplace interno di Jelastic mette a disposizione immagini container verificate e distribuite dai principali hub, oltre alla possibilità di caricare le proprie immagini dockerizzate di prodotti enterprise per i quali si possiede la licenza. La distribuzione avviene in pochissimi minuti e grazie all’interfaccia intuitiva e userfriendly si può modificare la topologia con pochissimi click con elementi aggiuntivi quali spazio di archiviazione o database aggiuntivi.

Jelastic Cloud e Docker insieme uniscono il meglio delle loro caratteristiche, che combinate diventano la soluzione ideale per la creazione di architetture di media densità flessibili, economiche e gestibili anche da team privi di particolari competenze sistemistiche senza sacrificare aspetti fondamentali quali la sicurezza e il controllo sul sistema in ogni sua parte.