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Cosa sono i nameserver e come gestirli

09/04/2021
Cosa sono i nameserver e come gestirli
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Un nameserver costituisce una parte importante del server DNS (Domain Name System). Nello specifico la funzione di un nameserver è quella di permettere l’accesso a un sito web non tramite il suo indirizzo IP, ma attraverso il nome a dominio.

DNS e nameserver

I nameserver sono una parte dei DNS (Domain Name System), il sistema che regola la traduzione dei domini in indirizzi IP. La differenza sta nel fatto che i primi vengono gestiti dai web host provider, mentre i secondi da autorità governative internazionali.

Cos’è un indirizzo IP

L' indirizzo IP (Internet Protocol Address) è un valore numerico, composto da 4 serie di numeri separati da punti che vanno da 0 a 255. Tale indirizzo serve a garantire che le informazioni trasmesse arrivino alla giusta destinazione.
Gli indirizzi IP possono essere pubblici, privati, statici e dinamici.

L’indirizzo IP pubblico è visibile e raggiungibile da tutti gli host, quello privato invece è utilizzato all'interno di reti locali per identificare un dispositivo che appartiene alla rete.
Gli indirizzi IP dinamici sono quelli che normalmente vengono utilizzati per la navigazione in Internet, perché assicurano una protezione della privacy maggiore, consentendo una navigazione più anonima. Sono definiti dinamici perché cambiano ad ogni sessione, oppure ogni 24 ore. A differenza dei dinamici, gli IP statici restano invariati e vengono usati soprattutto all'interno di reti locali per mettere in comunicazione i dispositivi che appartengono alla stessa rete.

Come funziona un nameserver

Per aprire una pagina Web è necessario l’indirizzo IP che come abbiamo visto è composto da una serie di numeri praticamente impossibile da ricordare per un utente che stia cercando uno specifico sito web.
Il semplice gesto di aprire il browser, digitare il nome dominio e ottenere la risorsa richiesta è possibile proprio grazie alla presenza dei nameserver.
Il compito dei nameserver è proprio quello tradurre gli url dei siti web e metterli in relazione con gli IP corrispondenti.
Detto in altre parole se non ci fossero i nameserver tutti gli utenti di internet sarebbero costretti a tenere un elenco degli indirizzi IP da digitare per raggiungere una determinata risorsa che si vuole raggiungere.

Infine una curiosità. Giacché ogni nome a dominio corrisponde ad un indirizzo IP, puoi aprire una nuova finestra del tuo browser e digitare “31.13.86.36”. A questo indirizzo IP corrisponde il dominio facebook.com, al quale verrai immediatamente rimandato. Esiste una leggenda metropolitana - che consideriamo tale - secondo cui, ottenere un indirizzo IP prossimo ad un altro che corrisponda ad un sito web molto forte, in termini di rilevanza tra i risultati nei motori di ricerca, sia una condizione di per sé sufficiente a trasferire rilevanza al nuovo sito web e garantirgli buoni posizionamenti su Google.

Se ciò fosse vero, sarebbe una semplificazione davvero estrema di come funziona Google, ma quand’anche si scoprisse che la prossimità dell’IP viene vista come un fattore di ranking, sarebbe sempre solo uno degli oltre 200 presi in considerazione.

Insomma, c’è da star tranquilli e lavorare sodo, come sempre.