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Forfettari: come si compila una fattura elettronica

29/09/2021
Forfettari: come si compila una fattura elettronica
Ecco come compilare una fattura elettronica su interfaccia Aruba per Partite IVA in regime forfettario: comodo, semplice e vantaggioso.

Se possiedi una piccola Partita IVA in regime forfettario e stai per affidarti alla fattura elettronica, con ogni probabilità devi affrontare l'iniziale percepito scoglio di un ostacolo ignoto: la paura di sbagliare, di non conoscere tutti i dettagli, di non ottemperare ad ogni obbligo di legge e di trovarti successivamente intrappolato in problemi burocratici di cui non eri a conoscenza. La realtà è però ben più semplice, soprattutto se nella compilazione della fattura ti appoggi ad un servizio automatizzato e certificato come quello della Fatturazione Elettronica di Aruba.

Nelle righe che seguono v'è un semplice assaggio di ciò che il servizio è in grado di offrire: c'è quanto basta per poter approcciare il problema in modo ben più rilassato, sapendo che la compilazione di una fattura altro non è se non il frutto di una procedura guidata passo a passo. Per raggiungere l'obiettivo, insomma, non bisogna far altro che compilare un comune modulo online, lasciando quindi che ogni altra impostazione possa lavorare da sé. L'automatismo sarà innescato dopo una semplice prova ed a chiunque sarà chiaro quanto sia effettivamente facile compilare le proprie fatture in autonomia senza dover cercare consulenza alcuna all'esterno.

Difficoltà? Minima. Tempi di apprendimento? Nulli. E i costi? Irrisori. Per una Partita IVA in regime forfettario, scegliere la fattura elettronica si traduce rapidamente in una questione di convenienza e di sicurezza, a maggior ragione se si stanno muovendo i primi passi con la propria startup. Non resta, quindi, che procedere.

Forfettari: come si compila una fattura elettronica?

Per poter compilare una fattura elettronica con Aruba occorre innanzitutto configurare il proprio account, selezionando nella sezione del profilo fiscale il regime fiscale corretto (RF02 Contribuenti minimi o RF19 regime forfettario).

A questo punto è possibile iniziare a creare la prima fattura, accedendo all'interfaccia sulla quale si andranno ad inserire i dati del singolo ordinativo:
Creazione fattura smart
Creazione fattura smart
Come è possibile vedere, altro non serve se non compilare uno ad uno i moduli necessari per raggiungere il risultato finale:
  • dati relativi a chi emette la fattura (compilati in automatico in base a quanto impostato in fase di configurazione iniziale del profilo di fatturazione);
  • dati del cliente, con disponibilità anche di una anagrafica interna che permette di recuperare già inseriti in precedenza;
  • dati del documento, con tipo documento e sezionale, di cui è possibile impostare il valore predefinito da utilizzare in fase di compilazione della fattura, e numero progressivo, gestito in automatico dall'interfaccia;
  • dati dei prodotti e dei servizi da fatturare: unità vendute, prezzo, importo complessivo, IVA. I prodotti possono essere ricercati da un’anagrafica interna, ed agli stessi è possibile associare da subito il codice IVA corretto da usare in caso di regime forfettario, ossia quello con Natura IVA N2.2 (prodotti o servizi non soggetti ad IVA);
  • cassa previdenziale, che può essere applicata correttamente in automatico a tutte le fatture se configurata correttamente in fase di definizione del proprio profilo fiscale;
  • bollo, nel caso in cui il valore della fattura superi i 77,47 €. Anche questa impostazione, tuttavia, viene applicata in automatico se attivata nell’area di configurazione del profilo fiscale;
  • dati di pagamento.
Aspetto molto importante è il fatto che l'interfaccia sia organizzata al meglio per evitare dimenticanze che possano inficiare la bontà della fattura: è sufficiente seguire passo a passo i vari campi del modulo per arrivare ad un documento ben compilato in ogni sua componente. La possibilità di impostare molti dati (cassa previdenziale, bollo, sezionale, tipo documento, prodotti, clienti, ecc.) in modo predefinito nelle sezioni delle impostazioni e delle anagrafiche, inoltre, assicura più rapidità nella compilazione e minore possibilità di errore.

Tra gli elementi indispensabili per una Partita IVA che opera in regime forfettario, in particolare, si segnalano:
  1. occorre indicare il fatto che si opera in regime forfettario con la dicitura: “Operazione senza applicazione dell'IVA, effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, l. n. 190 del 2014 così come modificato dalla l. n. 208 del 2015 e dalla l. n. 145 del 2018“, La dicitura viene applicata in automatico nel momento in cui si seleziona come proprio regime fiscale il RF19 – Regime forfettario.
  2. occorre indicare il fatto che i prodotti, i servizi e l’importo della cassa previdenziale inclusi nella fattura non siano soggetti ad IVA, utilizzando il Codice IVA con natura N2.2 – Non soggette altri casi. L’applicazione avviene in automatico se il codice IVA è stato associato ai prodotti ed alla cassa predefinita utilizzati in fattura.
  3. occorre applicare una marca da bollo del valore di 2 euro qualora la fattura abbia un corrispettivo totale superiore ai 77,47 euro. L’applicazione è automatica nel caso in cui si sia attivata la relativa impostazione in configurazione.

Il risultato sarà una fattura completa di ogni indicazione fondamentale e ricalcherà un modello come quello seguente:

Modello fattura elettronica
Modello fattura elettronica

Nella fattura sarà possibile trovare, ordinate nei vari elementi grafici, tutte le indicazioni necessarie a norma di legge. Inoltre la leggibilità dei dettagli che interessano il cliente (prodotti/servizi, unità, sconti e cifra finale) è garantita dall'ordine generale degli elementi, disposti per una lettura immediata ed una comprensione facilitata.

Forfettari: non è obbligo, ma è virtù

Va ricordato un dettaglio importante: chi opera in regime forfettario non è obbligato ad emettere fattura elettronica. Sebbene presto l'imposizione possa essere estesa anche al regime forfettario, ad oggi ancora le normative non prescrivono questa modalità. Tuttavia, operare secondo modalità tradizionali ed ignorare la fatturazione elettronica per mera inerzia, è qualcosa di penalizzante poiché impone la rinuncia a tutti i vantaggi che questa modalità mette a disposizione: minori costi di gestione, maggior semplicità di archivio, dialogo facilitato con altre aziende che non sono in regime forfettario e, soprattutto, il godimento di quello che l'Agenzia delle Entrate descrive come un “regime premiale”: "il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento è ridotto di un anno, ossia a quattro anni anziché gli ordinari cinque".

Compilare una fattura elettronica, anche per una Partita IVA in regime forfettario, è cosa estremamente semplice, veloce e conveniente. Appoggiarsi ad un sistema automatico come quello della Fatturazione Elettronica Aruba è particolarmente semplice ed intuitivo.