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Gli strumenti per creare siti web in autonomia: WordPress e Site builder

24/04/2020
Gli strumenti per creare siti web in autonomia: WordPress e Site builder
PMIPrivatiProfessionisti

È evidente come, oramai, non si possa più prescindere dall’avere un sito web. Sì, uno spazio tutto nostro, facilmente raggiungibile da chi è interessato a quello che facciamo, con il nostro nome o quello della nostra attività che diventa visibile e ricercabile in rete. Un modo in più per farci conoscere, mettere in scena le nostre abilità e aprire la nostra attività ad un pubblico più esteso, con tutti i vantaggi che ne derivano.

La genesi del fenomeno è probabilmente ricercabile nei primi anni del nuovo millennio. Allora esistevano già i siti web delle realtà più grandi ma nel frattempo si stava affacciando una nuova moda, portatrice di rivoluzione nel mondo del web: i blog. Non più siti web istituzionali, pesanti, pieni di codice e per lo più statici che servivano più che altro ad affermare una presenza, ma piccoli contenitori molto più dinamici, freschi, in continua evoluzione che portavano nel mondo della rete pensieri, passioni e attività, comprese quelle dei privati cittadini.
Iniziati come realizzazioni abbastanza spartane e spesso privi di grafica o abbellimenti, i blog, grazie alla loro diffusione, hanno portato allo sviluppo di una serie di programmi gratuiti il cui scopo fondamentale è proprio quello di creare e organizzare semplicemente contenuti web, migliorarne l'aspetto grafico, aggiungere funzionalità e ampliare le possibilità di personalizzazione.

Verso la fine della decade, il nuovo fenomeno dei social, arrivato con prepotenza sulla scena del web, sembrava destinato a soppiantare e porre fine all’era dei blog e dei primi siti web. In realtà si trattava solamente dell’anticipo di una nuova fase che avrebbe visto una nuova potente espansione della rete.

È proprio con l’avvento di profili e pagine social che, più che mai, c’è bisogno di pagine web, di siti, di blog e portfolio dai quali poter attingere maggiori informazioni e da poter consultare in maniera estesa.

Sull’iper popolato web, anche l’occhio inizia a “volere la sua parte” e spesso l’aspetto estetico diventa quello che fa la differenza. Esserci non basta più: usabilità, l’originalità grafica, disposizione logica e artistica dei contenuti diventano i nuovi “mai più senza”.

È in questo panorama che entrano in gioco CMS, site builder e tutta quella serie di soluzioni che permettono di realizzare siti web praticamente a tutti, anche ai meno esperti. Soluzioni che puntano sull’intuitività dello strumento ma anche sulle molteplici opzioni grafiche con le quali ciascuno può, non solo aprirsi al web, ma anche scegliere il proprio personalissimo stile per farlo.

Creare un sito web, step numero uno

Ma iniziamo dal principio.
La prima cosa da fare per creare il proprio sito sul web è scegliere un nome e registrare il dominio corrispondente, avvalendosi dell’attività dei provider, che si occupano di far questo per noi (in questo articolo trovi i nostri consigli su come scegliere e comprare il dominio adatto per il tuo progetto).

Nella maggior parte dei casi, inoltre, saranno i provider stessi a proporre diverse soluzioni ad hoc per la realizzazione del sito web che stiamo registrando.
Naturalmente, per chi è alle prime armi e non ha dimestichezza con il web, sarà utile orientarsi su soluzioni più semplici o guidate, tutt'altro che prive di originalità. Si tratta anzi di soluzioni ad hoc, create per guidare l’utente nella realizzazione di un sito web grazie a editor fortemente intuitivi, tali da rendere totalmente trasparenti le più complesse attività di programmazione e di lavoro da backend.

Tra gli strumenti più diffusi ci sono vari tipi di site builder e poi c'è WordPress, il CMS più diffuso in assoluto per la realizzazione non solo di blog ma anche di siti web ed e-commerce.

Site builder VS WordPress: quando scegliere un site builder

Partiamo innanzitutto dal presupposto che entrambe le soluzioni possono essere utilizzate da chi non è un esperto in materia di siti web e che entrambe possono essere di aiuto nella realizzazione di un proprio spazio. Ma se i site builder hanno delle limitazioni tecniche, che ne assicurano appunto l’estrema semplicità di creazione e gestione, WordPress è invece un mondo sconfinato, che si presta a molteplici modalità di utilizzo.

Per quanto riguarda i site builder, si tratta di software per costruire siti web in maniera autonoma e guidata. Se ne trovano di vari tipi sul mercato, alcuni rispondenti a esigenze molto specifiche, altri invece più generici. Sul sito di Aruba, ad esempio, mettiamo a disposizione dei nostri clienti SuperSite, il nostro site builder disponibile nelle due versioni Easy e Professional.

La caratteristica che accomuna questi strumenti è la presenza di temi e layout grafici, spesso suddivisi per categoria, che, una volta scelti, consentono già di configurare la struttura del sito web. L’inserimento di contenuti, immagini e personalizzazioni delle pagine, generalmente, offrono comunque una grande libertà all’utente e, soprattutto, queste attività possono essere svolte con procedure semplici di trascinamento su editor che ricordano strumenti molto familiari utilizzati di solito per comporre testi, immagini e presentazioni.

La disposizione dei contenuti in pagina e la creazione degli stessi è davvero tutto ciò di cui si deve occupare il cliente.

Questo implica un processo creativo che talvolta può rivelarsi anche molto rapido, dipendendo unicamente dalla scelta del template più adatto al caso, dalla creazione dei contenuti e dal livello di personalizzazione che vogliamo fornire alla pagina. Una volta pronto, basterà un clic per pubblicare il contenuto online ed essere visibili. E i risultati sono davvero sorprendenti! In questo genere di software viene data grande importanza all’appeal grafico. Strutture e temi sono costruiti con originalità e ricchi di dettagli in grado di conferire un aspetto professionale al sito web.

Naturalmente però, proprio per mantenere intatta la loro estrema semplicità d’uso, i site builder sono sottoposti ad alcune limitazioni. Potreste infatti trovare il template o il layout assolutamente perfetto per il vostro sito web, una composizione di colori che rispecchia esattamente il mood della vostra attività, una serie di funzionalità di base ed essenziali per il vostro e-commerce, che è esattamente quello che stavate cercando ma…volete di più: funzionalità marketing (SEO, Analytics), funzionalità avanzate per il booking online, gestione di pagamenti, creazione di pagine in lingue differenti e tanto altro.

Tutto ciò potrebbe non essere consentito da un site builder e per non rinunciare all’idea di inserire tali funzionalità nel vostro sito si possono provare soluzioni superiori.

Dove finiscono i site builder entra in scena WordPress

Ecco allora che entra in scena WordPress.
WordPress è un CMS ovvero un sistema che consente di creare e organizzare contenuti all’interno di un sito o di una pagina web.
La principale missione di WordPress è quella di semplificare il lavoro di chi deve realizzare siti web, adattandosi anche alle capacità dei meno esperti, sfumatura non di poco conto. Uno dei principali vantaggi di WordPress è la possibilità di personalizzazione che consente di creare non solo semplici blog ma anche siti completi. Chiaramente, se si è alle prime armi, per utilizzare WordPress sarà necessario uno sforzo di apprendimento maggiore rispetto ad un site builder ma il risultato finale può essere decisamente più soddisfacente.

La popolarità di WordPress è confermata dai numeri che lo caratterizzano:
basta pensare che a livello italiano e mondiale è attualmente il software più utilizzato per la creazione di blog e siti web.
Vanta un'ampia community di sviluppatori molto attiva, per questo è costantemente aggiornato e  dunque è altamente affidabile.
Nella nostra video pillola troverete un comodissimo contributo video, che riassume quanto abbiamo detto fino a ora sulle specificità delle due soluzioni.

Perché WordPress

WordPress è un CMS open source: questo significa che può essere scaricato gratuitamente, senza sostenere alcun costo legato alla licenza di utilizzo.
Per funzionare, WordPress ha bisogno di uno spazio web con Hosting Linux e di un database, che raccoglierà la maggior parte delle informazioni relative al sito web e al suo funzionamento.

È evidente come già questi particolari ci introducano in una realtà diversa dai site builder: per utilizzare WordPress è necessario conoscere almeno quali siano i requisiti minimi per il suo funzionamento.
Detto ciò, tuttavia, esistono soluzioni che risolvono questo problema, fornendo WordPress preinstallato, come nel caso delle soluzioni Hosting WordPress di Aruba. Trovi maggiori dettagli nella pagina di Aruba dedicata alle soluzioni.

Una volta superato quindi l’ostacolo dell’installazione con la scelta di una soluzione preinstallata, possiamo iniziare ad elencare la serie praticamente infinita di vantaggi derivanti dall’uso di WordPress e del perché questo sia adatto veramente a tutti. Una delle caratteristiche fondamentali di WordPress è la disponibilità di migliaia di temi e plugin, sia gratuiti sia a pagamento.

Ma che cosa sono esattamente e a cosa servono?

Per quanto riguarda i temi, al pari dei layout per i site builder, non sono altro che modelli o impostazioni di esempio sulle quali basare la costruzione di un sito web, di una pagina o di un blog. Naturalmente i temi sono totalmente personalizzabili e se ne possono scaricare e provare anche diversi visualizzando comode anteprime del sito web.
Dal momento che esistono migliaia di temi, anche gratuiti, è possibile trovarli suddivisi per categoria: ad esempio, per un artista che desidera realizzare un portfolio con le proprie creazioni, verranno proposti temi molto visuali, se invece vuoi realizzare un sito web per un bar o un ristorante, ti saranno utili temi con immagini preconfezionate o funzionalità di gestione delle prenotazioni e form di contatto.

Ma la vera potenza di WordPress sono i plugin.

I plugin non sono altro che programmi che estendono o aggiungono funzionalità a WordPress e quindi al sito web.
Un po’ come scegliere una serie di app per il proprio smartphone, con la differenza che il loro funzionamento è perfettamente integrato con quello del sito realizzato con WordPress. Ecco quindi che i famosi limiti che avresti potuto incontrare con un normale site builder sono ampiamente superati (e anche con un discreto successo) grazie all’uso di queste applicazioni che ti consentono di fare praticamente ciò che vuoi con il tuo sito.
Nella nostra video pillola puoi trovare qualche numero e altri validi motivi per scegliere proprio WordPress.

Dalla creazione alla manutenzione del sito

Quando ci si appresta a cercare la miglior soluzione possibile per il proprio sito web, non si dovrebbe mai dimenticare un fattore importantissimo: il suo aggiornamento e la sua manutenzione.
Sì perché, come abbiamo già detto, l’era attuale dei siti web vuole contenuti dinamici, freschi, siti ricchi di funzionalità.
Questo presuppone un impegno da parte del cliente nella manutenzione del proprio spazio.
Se con un normale site builder questo è abbastanza semplice e non presuppone attività da parte del cliente, un sito creato con Word Press ha bisogno di qualche accortezza aggiuntiva.

La comunità di sviluppatori di WordPress, infatti, è particolarmente attiva e spesso rilascia versioni aggiornate del software per risolvere anomalie, aggiungere funzionalità, ma soprattutto per rendere WordPress più sicuro contro eventuali attacchi.
Per questo motivo, l’aggiornamento di core, temi e plugin è fondamentale non solo per il mantenimento delle performance del sito, ma soprattutto per la sua sicurezza.

Altrettanto importanti sono i backup.

Lascereste mai tutte le vostre foto, video e documenti importanti all’interno della memoria del vostro smartphone senza farne una copia in un supporto sicuro? Sicuramente no e la stessa accortezza è necessario utilizzarla anche per i contenuti del sito. L’attività di backup, specie se si creano e si aggiornano contenuti con grande frequenza, si può svolgere manualmente e con dei plugin appositi, ma potrebbe rivelarsi non priva di difficoltà e con un importante quantità di tempo e di lavoro da dedicare. 

Per ovviare anche a questo problema, basterà cercare servizi specifici che permettano aggiornamenti e backup automatici, così da far risparmiare tempo e lavoro per dedicarsi completamente all'attività di creazione di siti e blog.
Tra questi servizi vi sono le soluzioni gestite di Aruba, come Hosting WordPress Gestito e Hosting WooCommerce Gestito che vi forniranno tutto, ma proprio tutto per creare, gestire e aggiornare il vostro sito web.