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Accordo Quadro Consip: come la Pubblica Amministrazione accede a infrastrutture e piattaforme cloud

27/01/2026
Accordo Quadro Consip: come la Pubblica Amministrazione accede a infrastrutture e piattaforme cloud
Pubblica Amministrazione
Con l’attivazione del nuovo Accordo Quadro Consip per i servizi cloud di infrastruttura e piattaforma (IaaS e PaaS), le amministrazioni pubbliche possono ora acquistare in modo diretto e semplificato soluzioni cloud qualificate, senza dover ricorrere ogni volta a singole gare o bandi.

L’Accordo Quadro è uno strumento contrattuale utilizzato dalla centrale di committenza nazionale Consip, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione forniture e servizi standardizzati a condizioni predefinite. Con l’attivazione dell’Accordo, l’infrastruttura contrattuale è pienamente operativa: le amministrazioni possono già iniziare ad acquistare i servizi previsti tramite la piattaforma “Acquisti in Rete PA”.

La novità principale di questa edizione dell’Accordo Quadro riguarda la presenza di fornitori in grado di offrire servizi cloud qualificati da ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), secondo quanto stabilito dalla Strategia Cloud Italia. Inoltre è incluso per la prima volta un fornitore italiano, Aruba, unico Cloud Service Provider nazionale selezionato all’interno del bando.

Un nuovo modello di acquisto per i servizi cloud pubblici

L’Accordo Quadro Consip IaaS e PaaS (edizione 2) rappresenta una modalità di approvvigionamento semplificata per l’acquisto di servizi cloud da parte di amministrazioni centrali e locali. Il meccanismo permette di evitare procedure complesse, ridurre i tempi di acquisizione e disporre di un catalogo di servizi già qualificati.

Il valore economico complessivo previsto per i primi 18 mesi è pari a 580 milioni di euro, distribuiti su più lotti, ognuno dei quali affidato a fornitori che hanno superato i requisiti di gara. Le pubbliche amministrazioni possono aderire tramite contratti esecutivi con durata fino a 36 mesi, operando in un quadro contrattuale già definito e monitorato da Consip.

Cosa cambia per le amministrazioni

Il principale vantaggio introdotto da questo Accordo Quadro è la possibilità di accedere a servizi cloud qualificati ACN senza indire nuove gare d’appalto. Le amministrazioni possono acquistare direttamente un plafond di credito da consumare nel tempo, selezionando i servizi dal catalogo disponibile e gestendone l’attivazione attraverso la piattaforma Aruba Cloud.

Questo sistema consente un maggiore controllo della spesa ICT grazie a un modello di fatturazione trasparente basato su consumo reale entro i limiti del plafond. Le modalità di acquisto risultano snelle, tracciabili e coerenti con gli obiettivi di efficienza della PA.

Quali servizi sono inclusi

Il catalogo dei servizi cloud copre un ampio spettro di esigenze operative, organizzato in macrocategorie che semplificano la selezione in base al contesto applicativo:
  • VPS, per ambienti virtuali condivisi a supporto di applicazioni, servizi web e attività di sviluppo;
  • Compute, per risorse di calcolo scalabili dedicate all’esecuzione di carichi di lavoro applicativi e sistemi informativi;
  • Virtual Data Center, per la realizzazione di ambienti cloud virtualizzati complessi, con pieno controllo su risorse, rete e sicurezza;
  • Virtual Private Cloud, per infrastrutture cloud isolate e sicure, integrabili con sistemi esistenti e adatte a contesti multi-tenant;
  • Storage, per l’archiviazione dei dati attraverso soluzioni a blocchi e a oggetti, progettate per garantire disponibilità e resilienza;
  • Backup, per la protezione dei dati e la continuità operativa dei sistemi informativi;
  • Container, per l’esecuzione e la gestione di applicazioni containerizzate in ambienti cloud-native;
  • Database, per l’erogazione di data base gestiti a supporto di applicazioni istituzionali;
  • Public Cloud | Network, per i servizi di connettività e interconnessione tra risorse cloud pubbliche;
  • Server Dedicati, per scenari che richiedono risorse fisiche dedicate e prestazioni elevate;
  • Bare Metal e VPS | Network, per l’integrazione avanzata tra infrastrutture dedicate, virtuali e componenti di rete;
  • Storage e Backup, per soluzioni integrate di archiviazione e protezione dei dati;
  • Private Cloud, per ambienti cloud riservati, progettati per garantire massima sicurezza, isolamento e controllo.
Tutti i servizi sono erogati tramite infrastrutture conformi agli standard ACN e soggetti ad aggiornamenti periodici approvati da Consip.

Sicurezza, sovranità e conformità normativa

Un aspetto centrale dell’Accordo Quadro è la qualifica obbligatoria ACN per tutti i servizi e le infrastrutture proposte. Questo garantisce che le soluzioni siano idonee alla gestione di dati ordinari, critici o strategici, secondo i requisiti nazionali ed europei.

L’offerta disponibile risponde inoltre ai principi di neutralità, trasparenza e interoperabilità, assicurando la possibilità per le amministrazioni di integrare i servizi nei propri ambienti IT esistenti senza vincoli tecnologici.

Un ulteriore elemento distintivo è la possibilità, ora attiva, di scegliere un cloud provider con data center in Italia conforme al quadro normativo europeo. 

Guarda la video-intervista

Il ruolo dei fornitori e dell’ecosistema ICT

Tra i fornitori selezionati da Consip, Aruba è l’unico operatore italiano incluso nell’Accordo Quadro per i servizi IaaS e PaaS. La presenza di un provider nazionale risponde all’esigenza crescente di rafforzare la sovranità digitale dello Stato, garantendo prossimità territoriale e giurisdizione europea nella gestione dei dati pubblici.

L’Accordo prevede inoltre un ruolo attivo per i system integrator e partner ICT: le amministrazioni possono coinvolgere i propri fornitori abituali o accedere a un ecosistema qualificato per progettare, personalizzare e gestire i servizi cloud in base alle proprie esigenze.

Un percorso strutturato verso il cloud pubblico

L’infrastruttura dell’Accordo Quadro è pensata per accompagnare le amministrazioni lungo tutto il ciclo di adozione del cloud: dalla valutazione iniziale, alla configurazione dei servizi, fino alla gestione nel tempo. Il modello operativo prevede:
  • analisi del fabbisogno tecnico e normativo
  • preventivo tramite un estimator dedicato
  • ordine sulla piattaforma Acquisti in Rete PA
  • attivazione rapida dei servizi
  • gestione autonoma o supportata nel tempo
Ogni passaggio è progettato per essere chiaro, tracciabile e modulabile, in base al livello di maturità digitale dell’amministrazione.

Uno strumento operativo per la trasformazione digitale

L’attivazione dell’Accordo Quadro Consip IaaS e PaaS segna un passaggio importante nella modernizzazione della Pubblica Amministrazione. In un contesto in cui l’adozione di infrastrutture digitali sicure, sostenibili e governabili è sempre più strategica, questo strumento fornisce una base normativa, tecnica ed economica solida su cui costruire nuovi servizi pubblici.

Non si tratta solo di un canale di acquisto: è una leva concreta per facilitare l’adozione del cloud e garantire continuità operativa in un quadro conforme e regolato.


 
 
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